BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE ANN0 2021

Dal 08/10/2021 e fino alle ore 13:00 del giorno 08/11/2021 è possibile presentare domanda per l'assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione per i cittadini residenti nei Comuni di Colle Val d'Elsa, San Gimignano e Radicondoli.

Per avere diritto ai contributi è necessario avere:

- cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea. Possono presentare domanda anche i cittadini di stati non appartenenti all'Unione Europea purché titolari di permesso di soggiorno o di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno).

- residenza anagrafica nel Comune di Colle di Val d'Elsa, di Sangimignano oppure di Radicondoli e nell’alloggio oggetto del contratto di locazione per il quale si richiede il contributo;

- assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato a distanza pari o inferiore a 50 km dal Comune di residenza.

- assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili o quote di essi ubicati su tutto il territorio italiano o all'estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 25.000 euro. Tale disposizione non si applica in caso di immobili utilizzati per l'attività lavorativa prevalente del richiedente oppure quando il nucleo richiedente è proprietario di un solo immobile ad uso abitativo e ricorrono le seguenti fattispecie:

  • coniuge legalmente separato o divorziato, che, a seguito di provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, non ha la disponibilità della casa coniugale di cui è il proprietario;
  • titolarità di pro-quota di diritti reali dei quali sia documentata la non disponibilità, anche se il valore catastale complessivo dei beni immobili di che trattasi sia superiore a 25.000 euro;
  • alloggio dichiarato inagibile da parte del Comune o altra Autorità competente;
  • alloggio sottoposto a procedura di pignoramento a decorrere dalla data di notifica del provvedimento emesso ai sensi dell'Art. 560 c.p.c..

I richiedenti non in possesso della cittadinanza italiana o della cittadinanza di un paese facente parte dell'Unione Europea dovranno allegare alla domanda, la dichiarazione delle Autorità del Paese d'origine, oppure del Consolato o Ambasciata del Paese di origine, in lingua italiana o tradotta in italiano nelle forme di Legge, che attesta che tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare non possiedono alloggi nel loro Paese, ovvero, in caso di proprietà pro-quota, l'indisponibilità del bene. Si specifica che la dichiarazione deve avere una data non anteriore a 18 mesi rispetto alla data di pubblicazione del bando.

- assenza di titolarità da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, di patrimonio mobiliare superiore a € 25.000. Tale valore si calcola applicando al valore del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE, al lordo delle franchigie di cui al D.P.C.M. n. 159/2019, la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa;

- non superamento del limite di € 40.000 di patrimonio complessivo. Il patrimonio complessivo è composto dalla somma del patrimonio immobiliare e del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE;

- essere in possesso di Dichiarazione Sostitutiva Unica/attestazione ISE/ISEE in corso di validità, sottoscritta entro i termini di scadenza del bando, rilasciata dall’INPS o da un CAAF o da altro soggetto autorizzato, compilata ai sensi del DPCM 159/2013 e s.m.i..

Qualora alla data di presentazione della domanda il richiedente, in possesso comunque della Dichiarazione Sostitutiva Unica, non abbia ancora ricevuto la certificazione ISE/ISEE, dovrà provvedere ad evidenziarlo nell'istanza stessa.

- Possesso di certificazione dalla quale risulti un valore ISE (Indicatore Situazione Economica) non superiore a € 28.727,25 e ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) non superiore a € 16.500 calcolati ai sensi del citato DPCM 159/2013 e s.m.i. ed un’incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE, rientranti nei seguenti parametri:

Fascia “A”

Valore ISE uguale o inferiore all’importo corrispondente a due pensioni minime INPS per l’anno 2021 (€ 13.405,08).

Incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE non inferiore al 14%.

Fascia “B”

Valore ISE compreso tra l’importo di € 13.405,09 e l’importo di € 28.727,25

Incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE non inferiore al 24%.

In deroga ai limiti sopra citati, al fine di ampliare la platea dei beneficiari,, vengono collocati in fascia B anche tutti coloro che siano in possesso di Certificazione Corrente ISE/ISEE dalla quale risulti un valore ISEE superiore a 16.500 (o un valore ISE superiore a 28.727,25) e una Certificazione Ordinaria ISE/ISEE con valore ISEE compreso fra 16.500 e 35.000 euro, esclusivamente se il richiedente attesta una riduzione del reddito del nucleo familiare, in ragione dell'emergenza COVID 19, superiore al 25%. La riduzione di cui sopra deve essere certificata tramite:

  • il possesso di certificazione ISE/ISEE Corrente ottenuta successivamente rispetto a quella Ordinaria (il valore ISEE della Certificazione Ordinaria non può essere superiore a 35.000 euro);

o in alternativa, qualora il richiedente fosse in possesso della sola Certificazione ISE/ISEE ordinaria

  • mediante il confronto fra la dichiarazione fiscale 2021 (redditi 2020) e quella del 2020 (redditi 2019) dalla quale si evince una riduzione reddituale superiore al 25%,

Nel caso sopra riportato, il valore ISE da considerare ai fini del requisito dell'incidenza del canone di locazione non inferiore al 24% è quello rilevabile dalla Certificazione ISE/ISEE Corrente o Ordinaria prodotta.

- assenza di titolarità, da parte di nessuno dei componenti il nucleo familiare, di altro beneficio pubblico, da qualunque Ente ed in qualsiasi forma erogato a titolo di sostegno abitativo.

- titolarità di un regolare contratto di locazione riferito ad un alloggio di proprietà privata (con esclusione degli alloggi delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) o pubblica (con esclusione degli alloggi di ERP disciplinati dalla L.R. n. 2/2019), adibito ad abitazione principale, corrispondente alla propria residenza anagrafica, redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula, anche avente natura transitoria, purché conforme agli Accordi Territoriali, regolarmente registrato ed in regola con le registrazioni annuali o contenente le indicazioni relative alla scelta del proprietario circa l’applicazione della “cedolare secca” ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 23/2011, intestato al richiedente o ad un componente il proprio nucleo familiare.

Per ulteriori informazioni sarà possibile contattare esclusivamente il numero 333 4901254, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 ed il martedì e il giovedì dalle ore 15 alle ore 17, oppure inviare un’e-mail all’indirizzo servizi@ftsa.it. Con le stesse modalità sarà possibile concordare appuntamenti per assistenza telefonica per la compilazione della domanda.

Punti di consegna delle domande

Colle di Val d’Elsa:

  • Ufficio territoriale al 1° piano del Centro Socio-Sanitario di Campolungo il martedì ed il giovedì dalle ore 15 alle 17 (a partire da martedì 19/10/2021);
  • Presso il Comune di Colle di Val d’Elsa previo appuntamento al numero 333 4901254 il mercoledì e il venerdì dalle ore 9 alle ore 12;

San Gimignano:

  • Presso Il Bagolaro il martedì e il giovedì dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18;

Radicondoli:

  • Presso il Comune di Radicondoli previo appuntamento al numero 333 4901254 il mercoledì ed il venerdi dalle ore 9 alle ore 12;

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MODULO ISCRIZIONE FSE

MODULO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI NOTORIETÁ

MODULO PRESENTAZIONE RICEVUTE

MODULO COMUNICAZIONE MOROSITÁ