ORGANIZZAZIONE FTSA EMERGENZA CORONAVIRUS COVID-19

 

IL SERVIZIO SOCIALE RISPONDE

ACCESSI ALLA DIREZIONE E UFFICI  DELLA FONDAZIONE TERRITORI SOCIALI ALTAVALDELSA

Gli uffici della FTSA e la Direzione riceveranno previo appuntamento telefonico (0577 91791) e consentendo l’ingresso in ufficio ad una persona per volta.
Comunichiamo anche che per l’eventuale consegna di documentazione, è possibile utilizzare la casetta postale posta alla porta di ingresso.

Scarica il PROTOCOLLO ANTICONTAGIO per la sede Amministrativa Via Piave

Scarica il PROTOCOLLO ANTICONTAGIO per la Cucina centrale Gandini

ACCESSO AI SERVIZI TERRITORIALI

Servizio Sociale della Zona Alta Val d’Elsa è contattabile telefonicamente tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00.
Ai seguenti numeri rispondono gli assistenti sociali per fornire informazioni, consulenza e recepire segnalazioni.
È possibile accedere al PUNTO INSIEME e al SEGRETARIATO SOCIALE telefonando ai seguenti numeri:

Per i residenti nel Comune di Colle Val d’Elsa:
334 6695407
0577 994892 o ai seguenti numeri di rete fissa 0577 994881 0577 994895 0577 994871

Per i residenti nel Comune di Poggibonsi:
334 6695406
0577 994095 o ai seguenti numeri di rete fissa 0577 994008 0577 994010 0577 994014

Per i residenti nel Comune di San Gimignano
334 6695408 o al numero di rete fisso 0577 892878

Per i residenti nel Comune di Casole d’Elsa
il numero è 3357476725

Per i residenti nel Comune di Radicondoli
il numero è 334 6695409.

Si indicano anche gli indirizzi mail cui poter far riferimento:
daniela.caioli@ftsa.it
valentina.sammicheli@ftsa.it
francesca.nencioni@ftsa.it
beatrice.angeli@uslsudest.toscana.it

Scarica il PROTOCOLLO ANTICONTAGIO per gli Uffici Territoriali

Scarica il PROTOCOLLO ANTICONTAGIO per il Centro Famiglie Il Baobab

Scarica il PROTOCOLLO ANTICONTAGIO per il Centro Piazza Gerini

SERVIZI RESIDENZIALI E LA LIMITAZIONE DEI RISCHI DI CONTAGIO FRA I PIÙ VULNERABILI

ISTRUZIONI OPERATIVE PER L'INGRESSO FAMILIARI/VISITATORI presso le strutture residenziali della FTSA

Finalità: La presente istruzione operativa è stata elaborata per permettere l’ingresso programmato dei familiari e/o amici presso le Strutture Residenziali della FTSA.

Pianificazione accessi:

  • Potranno accedere alla struttura i familiari diretti degli ospiti /amici o gli amministratori di sostegno;
  • Può accedere un solo visitatore per ospite.

Modalità organizzative:

  • L’educatore o l’animatore provvederanno a contattare i familiari che sono interessati ad accedere alla struttura per fare visita ai propri congiunti;
  • Verrà effettuata una pianificazione settimanale prevedendo delle fasce orarie precise a seconda dell’organizzazione delle singole strutture con riempimento di apposito registro nel quale viene specificato data/ nome e cognome/ telefono/ familiare in rsa/ luogo dell’incontro;
  • Tutti i familiari che accedono all’edificio dovranno sottoporsi agli accertamenti per la rilevazione della temperatura e la compilazione dell’autocertificazione (checkpoint);
  • Ai familiari verranno ricordate le norme comportamentali e le precauzioni raccomandate per la prevenzione da SARS-CoV-2;
  • Al momento dell’arrivo i visitatori dovranno indossare la mascherina chirurgica, igienizzarsi le mani ed indossare i guanti monouso;
  • Gli ospiti al momento dell’incontro dovranno indossare la mascherina chirurgica se tollerata;
  • Indispensabile durante gli incontri il mantenimento della distanza di 1,80;
  • Si prediligono gli incontri quando possibile in spazi esterni alla struttura sempre nel rispetto delle regole di igiene e sicurezza; ogni fine visita verranno sanificati gli elementi d’appoggio;
  • Nel caso non sia possibile la visita all’esterno in ogni struttura vengono individuati spazi interni fuori dai nuclei di degenza. Tali spazi sono individuati in modo da poter mantenere le distanze e in ambienti dove è possibile areazione; ogni fine visita verrà fatta sanificazione e detersione dell’ambiente con attenzione agli elementi d’appoggio (tavoli e sedie);
  • Vengono esclusi in questa fase-2 gli accessi dei familiari e visitatori all’interno dei nuclei di degenza. E’ possibile una deroga solo per casi di estrema necessità (es fine vita o allettati) autorizzati d’intesa con il mmg di riferimento. In tali situazioni il familiare ha l’obbligo di:
  1. Indossare la mascherina ffp2 e tutti i DPI monouso forniti dal personale (camice, copriscarpe, guanti);
  2. Permanere esclusivamente nell’unità di degenza del proprio congiunto/assistito mantenendo la distanza di almeno 1,80 m e seguire le indicazioni fornite dal personale (seguire il percorso preciso indicato e le regole di comportamento);
  3. Non utilizzare i servizi igienici all’ interno della Struttura;
  4. Limitare le visite massimo una volta a settimana.
  • All’incontro sarà presente l’educatore o l’animatore che provvederà alla verifica del rispetto delle prescrizioni, nonché agli adempimenti previsti dal checkpoint; nel caso di fine vita può essere presente l’ operatore presente in servizio;
  • Non sono possibili le visite nel caso che l’ospite sia in stato di isolamento (a seguito di dimissione ospedaliera per 15 gg, i primi 15 gg dall’ingresso, in caso sospetto o confermato covid);
  • Nel caso di casi covid all’interno della struttura saranno interrotti gli incontri.

Tutti i familiari o amministratori di sostegno che accedono alla STRUTTURA devono attenersi scrupolosamente alle direttive che verranno comunicate al momento dell’accesso dal personale di accoglienza, per la tutela della salute degli anziani.

SCARICA LE ISTRUZIONI

Scarica il PROTOCOLLO ANTICONTAGIO per le Residenza Sanitiaria Assistenziali

Scarica il PROTOCOLLO ANTICONTAGIO per i Centri Diurni

RSA SANTA FINA SAN GIMIGNANO TELEFONO 0577994768 Referente Romina Pianigiani 320 770 760
RSA DINA GANDINI POGGIBONSI TELEFONO 0577917740 Referente Francesca Gennai 339 4291142
RSA BOTTAI LEIKE COLLE DI VAL D’ELSA TELEFONO 0577927231 Referente Sonia Senesi 389 699 2736
CAR-RSD IL MULINO POGGIBONSI TELEFONO 0577917955 Referente Chiara Forconi 333 2618133

PROGETTO SOLIDARIETA' ALIMENTARE COMUNICAZIONE AI CITTADINI

ATTENZIONE:  Si comunica alla cittadinanza che:

- in caso di domanda accolta i richiedenti verranno contattati telefonicamente con priorità, per permettere loro il ritiro del buono;

- gli esiti negativi verranno comunicati al termine dei lavori della commissione di valutazione, a partire dal 20 aprile 2020.

PARTE IN VALDELSA LA SOLIDARIETÀ ALIMENTARE

Una strategia unitaria per i cinque comuni della Valdelsa, Radicondoli, Casole d’Elsa, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi,  per l’individuazione dei criteri di accesso, l’assegnazione e la distribuzione dei buoni o degli aiuti alimentari stanziati con l’Ordinanza della Protezione Civile del 29/03/2020. Per un totale di 352.837,93 €.
Il progetto sarà coordinato e dalla Fondazione Territori Sociali dell’Altavaldelsa (FTSA) che da molti anni è l’ente che con elevata professionalità si occupa della prevenzione e della gestione delle fragilità sociali nei nostri territori.
L’aiuto sarà erogato attraverso varie articolazioni, che contemplano anche la collaborazione delle organizzazioni di volontariato ma principalmente lo strumento utilizzato sarà il buono spesa in quanto più flessibile e rapido.
I BUONI SPESA SARANNO:
1) commisurati al numero di componenti del nucleo familiare secondo la seguente tabella che si ispira alla scala di equivalenza dell’ISEE 

Componenti del nucleo Coefficiente Importo in euro
1 1 100,00
2 1,6 160,00
3 2 200,00
4 2,4 240,00
5 2,8 280,00

Per ogni ulteriore componente è prevista la maggiorazione di € 40,00
CRITERI DI ACCESSO
1. possono accedere alle misure di cui all’art 4 Ordinanza del Capo della Protezione Civile n. 658/2020 i cittadini:
a. residenti nel Comune di riferimento ;
b. che si trovano in temporanea difficoltà economica a seguito dell’emergenza Covid-19 per la forzata chiusura, sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, con conseguente drastica riduzione o assenza di reddito, nonché in stato di fragilità e bisogno sociale acuito dallo stato di emergenza;
c. che abbiano un patrimonio mobiliare inferiore a € 15000, con riferimento al saldo contabile attivo al 1.3.2020;
2. viene data priorità di accesso per coloro che non sono assegnatari di ulteriori misure economiche, o che possono accedere agli ammortizzatori sociali previsti dal DPCM Cura Italia;
3. Per ogni nucleo familiare la domanda può essere presentata da un solo componente;
4. Al fine di attestare il possesso dei requisiti per l’accesso alla misura previsti dal provvedimento, il beneficiario dovrà presentare autocertificazione;
5. L’amministrazione provvederà a verifiche sulle dichiarazioni ai sensi dell’art 11 DPR 445/2000;
6. In caso di utenti percettori di altri contributi pubblici (ad es., reddito di cittadinanza, cassa integrazione, NASPI o altro) gli stessi potranno eventualmente beneficiare della misura, ma senza priorità, sulla base di attestazione da parte dell’Ufficio dei Servizi Sociali dello stato di necessità;
MODALITÀ DI EROGAZIONE
1. Per favorire l’accesso ai buoni spesa la domanda può essere presentata in modalità telematica o, in caso di impossibilità, in via telefonica, con l’assistenza di un operatore sociale;
2. I buoni spesa possono essere erogati attraverso appositi voucher ritirati personalmente previo appuntamento, ovvero recapitati al domicilio;
3. Sul sito della Ftsa e del comune è pubblicato apposito Elenco Aperto degli esercizi commerciali e delle farmacie ove è possibile effettuare acquisti, nonché le procedure da seguire, il fac simile della domanda e della autocertificazione;
- Il cittadino può trovare informazioni in merito all’avviso, chiamando i numeri del servizio sociale 3346695406, 3346695407, 3346695405 e 3351691849 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13.

- Le domande si ricevono dal 3 al 13 aprile, mediante compilazione del modulo online sul sito della Ftsa www.ftsa.it, o telefonicamente, al numero unico 0577/917941 dalle 9 alle 15 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 9 alle 13.

Scarica l'avviso                Scarica il volantino

VADEMECUM PER L’UTILIZZO DEI BUONI SPESA DEL PROGETTO SOLIDARIETA’ ALIMENTARE

1) Sono utilizzabili solo nel tuo comune di residenza presso i negozi e gli esercizi commerciali convenzionati. Verifica l’elenco dei negozi convenzionati del tuo comune:

Per il Comune di Poggibonsi    Per il Comune di Colle di Val d'Elsa    Per il Comune di San Gimignano    Per il Comune di Casole d'Elsa     Per il Comune di Radicondoli

2) POSSONO essere utilizzati per l’acquisto di generi alimentari, farmaci e/o presidi medici e/o sanitari e/o beni di prima necessità quali prodotti essenziali per l’igiene personale e per la pulizia dell’alloggio, prodotti per la prima infanzia, latte, omogeneizzati, pannolini, ecc.

3) NON POSSONO essere utilizzati per l’acquisto di altri prodotti non destinati agli usi sopraindicati (quali, a titolo di esempio: tabacchi, bevande alcoliche, cosmetici, abbigliamento, elettrodomestici, telefoni cellulari, ricariche telefoniche, oggettistica e articoli da regalo, ecc.);

4) Prima di effettuare gli acquisti chiedi sempre al commerciante se vi sono ulteriori limitazioni relativamente agli articoli acquistabili;

5) Con il buono Spesa puoi acquistare merce per un importo non inferiore al valore del buono. È consigliabile fare una lista della spesa con tutto l’occorrente ed effettuare acquisti per almeno sette giorni;

6) Sono cumulabili, ma non sono rimborsabili né convertibili in denaro, nemmeno a titolo di “resto”;

7) Non sono cedibili a terzi né commercializzabili;

8) I buoni Spesa vanno utilizzati entro il 30 giugno 2020, salvo eventuali revoche o proroghe dei provvedimenti governativi.

Sostieni il Progetto Solidarietà Alimentare dei Comuni dell'Altavaldelsa

Fai una donazione sul conto corrente dedicato al sostegno del Progetto Solidarietà Alimentare dei Comuni dell'Altavaldelsa

all'iban IT37D0103071940000003535532 intestato alla Fondazione Territori Social Altavaldelsa

Il tuo contributo aiuterà famiglie o nuclei del tuo territorio che che si trovano in temporanea difficoltà economica a seguito dell’emergenza Covid-19 per la forzata chiusura, sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, nonché in stato di fragilità e bisogno sociale acuito dallo stato di emergenza

scarica il volantino

ATTIVO IL SERVIZIO “SPESA A DOMICILIO”

Accoglie e valuta richieste di servizio spesa (alimenti e farmaci) a domicilio per persone anziane o adulti soli affetti da patologie croniche o immunodepressi, che non possono provvedere autonomamente al reperimento di generi alimentari per l’assenza di reti di supporto e limitati dalle misure di contenimento del contagio Coronavirus:
Numero unico per la zona Altavaldelsa 0577917941 risponde un operatore dei Servizi Sociali dalle 9 alle 15 dal lunedì al venerdì.

SPORTELLO IMMIGRATI

Si informa che per consulenze in materia di immigrazione il nostro sportello è contattabile per mail al seguente indirizzo sportelloimmigrati@divittorio.it.

L’operatrice Miriam Vaccaro, una volta ricevuta la mail, provvederà a chiamare la persona interessata.

 

 

 

REGIONE TOSCANA

Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica
https://www.regione.toscana.it/-/coronavirus

AGGIORNAMENTI:

Circolare del Tribunale per i Minorenni di Firenze Emergenza sanitaria COVID-19 e minori collocati in Comunità, Case Famiglia e famiglie affidatarie.

CORONAVIRUS: Informazioni e video in diverse lingue

EMERGENZA CORONAVIRUS: Tutto ciò che devi sapere

MISURE PREVENTIVE PER IL CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS IN 14 LINGUE:
ALBANESE, ARABO, BENGALESE, BULGARO, FRANCESE, INGLESE, MACEDONE, PIDGIN ENGLISH, PUNJABI, RUMENO, RUSSO, SPAGNOLO, UCRAINO E URDU​

• VIETATA ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico

• EVITARE ogni spostamento, salvo quelli motivati da COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE O SITUAZIONI DI NECESSITÀ O SPOSTAMENTI PER MOTIVI DI SALUTE (in caso di controlli si deve presentare, sotto la propria responsabilità, apposita autocertificazione). BISOGNA STARE IL PIÙ POSSIBILE IN CASA E FREQUENTARE MENO PERSONE POSSIBILE (COMPRESI AMICI E PARENTI)

• se si hanno sintomi da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) NON BISOGNA ANDARE AL PRONTO SOCCORSO E NEMMENO DAL PROPRIO MEDICO ma è FORTEMENTE RACCOMANDATO DI RIMANERE PRESSO IL PROPRIO DOMICILIO e limitare al massimo i contatti sociali; SI DEVE TELEFONARE AL PROPRIO MEDICO CURANTE oppure al numero 800033033 oppure al 112

• DIVIETO assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della QUARANTENA o risultati POSITIVI al virus

MISURE IGIENICO SANITARIE
* lavarsi spesso le mani
* evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
* evitare abbracci e strette di mano
* mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro
* igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
* evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri
* non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
* coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
* pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278 
Allegati e Link

Traduzioni in lingua albanese, araba, bengalese, bulgara, francese, inglese, macedone, pidgin english, punjabi, rumena, russa, spagnola, ucraina e urdu.

Lingua albanese (pdf - 263,61 kB) 

Lingua araba (pdf - 398,22 kB) 

Lingua bengalese (pdf - 454,24 kB) 

Lingua bulgara (pdf - 266,17 kB)

Lingua francese (pdf - 441,40 kB) 

Lingua inglese (pdf - 264,04 kB) 

Lingua macedone (pdf - 263,21 kB) 

Lingua russa (pdf - 462,17 kB) 

Lingua spagnola (pdf - 264,28 kB) 

Lingua ucraina (pdf - 463,70 kB) 

Lingua urdu (pdf - 424,00 kB) 

Lingua italiana (pdf - 263,18 kB) 

Lingua pidgin english (pdf - 258,17 kB) 

Lingua punjabi (pdf - 736,15 kB) 

Lingua rumena (pdf - 284,70 kB) 

COVID-19 - Cosa c'è da sapere, in diverse lingue, Raccolta di informazioni sul nuovo Coronavirus tradotte in lingua. A cura della Regione Emilia-Romagna.

Sei video multilingua informativi sul coronavirus per le comunità migranti. Informazioni disponibili in arabo, wolof, bambara, pasthu, francese e inglese. VIdeo realizzati dall’associazione Camera a Sud di Lecce con i mediatori linguistici culturali del progetto FARI.

UNHCR e ARCI LANCIANO IL PORTALE INFORMATIVO PER STRANIERI SULL’EMERGENZA COVID 19

On-line il portale informativo multilingua  sull’emergenza Covid 19 (coronavirus) dell'’UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, e il partner ARCI